Dr. STEFANO SELLA

Chirurgo ortopedico specializzato in
chirurgia articolare di anca e ginocchio.

Il mio percorso

Dopo la Laurea in Medicina e Chirurgia, nel 2001 mi sono specializzato in Ortopedia e Traumatologia presso l’Università dell’Insubria di Varese. Ho frequentato numerosi corsi di formazione e perfezionamento in Italia, in Europa e negli Stati Uniti e nel 2012 ho conseguito il diploma di Istruttore per la chirurgia protesica mini-invasiva di anca per via anteriore.

Dirigente Medico presso l’Ospedale Luini Confalonieri di Luino (VA) e poi presso l’Ospedale S. Andrea di Vercelli, attualmente svolgo attività ambulatoriale e chirurgica in regime di libera professione in diverse strutture del territorio lombardo e piemontese.

Da sempre nel mondo dello sport, sono stato per 14 anni Medico sociale della Prima squadra della Pallacanestro Varese, militante in serie A1.

La mia priorità : i miei pazienti

Estrema chiarezza e massima trasparenza sono i cardini della mia attività professionale. Credo fermamente che sia essenziale fornire a tutti i pazienti informazioni precise e spiegare loro in modo dettagliato i vantaggi e le possibili criticità del percorso che vanno ad affrontare.

Disponibilità, accuratezza e attenzione sono i miei punti di forza sin dalla prima visita, a cui dedico tutto il tempo necessario per un’anamnesi e un esame clinico accurati.

Tutto ciò che si può dire, lo si può dire chiaramente

Ludwig Wittgenstein

LE MIE COMPETENZE

Mi occupo principalmente di :

Chirurgia protesica di anca per via anteriore 

Per ripristinare la funzionalità articolare e ridurre il dolore nei soggetti con osteoartrosi dell’anca può rendersi necessaria la sostituzione dell’articolazione danneggiata con componenti artificiali. 

Procedure sempre meno invasive, come la chirurgia protesica per via anteriore, consentono oggigiorno l’impianto di una protesi artificiale nel rispetto dell’anatomia dell’articolazione stessa e dei tessuti molli situati intorno ad essa. 

Nella chirurgia protesica per via anteriore, infatti, l’accesso all’articolazione viene effettuato sfruttando i piani tra le masse muscolari, senza dover tagliare o disinserire muscoli, tendini e legamenti.

La mini-invasività della chirurgia protesica per via anteriore presenta numerosi vantaggi: incisione (e cicatrice) più piccola, minor sanguinamento durante e dopo l’intervento e ridotta necessità di trasfusione, recupero post-operatorio più rapido e rischio inferiore di lussazione per il paziente operato.

Chirurgia protesica di ginocchio 

Nei pazienti con osteoartrosi avanzata di ginocchio può rendersi necessario il ricorso a un intervento di chirurgia protesica. 

Laddove possibile, nei casi in cui l’osteoartrosi coinvolge un solo compartimento del ginocchio, eseguo l’impianto di protesi monocompartimentale (o protesi parziale) che consente di sostituire solo la parte del ginocchio danneggiata conservando i legamenti e le porzioni di cartilagine e osso ancora integri. 

Meno invasiva rispetto alla protesi totale, la protesi monocompartimentale assicura una minore perdita di sangue durante l’intervento, meno dolore nel periodo post-operatorio, una ripresa più veloce dell’attività fisica e un ritorno più rapido allo sport.

Nei casi in cui si rende necessario l’impianto di una protesi totale, la tecnica dell’allineamento cinematico (con il posizionamento delle componenti personalizzato in modo da ricostruire la struttura originaria del ginocchio) garantisce, rispetto a quello meccanico, un recupero più rapido e la percezione di un’articolazione più naturale.